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Maglia Islanda Euro 2016…tutti la vogliono!

Boom di vendite per l’azienda italiana Erreà, l’azienda è stata incaricata dalla federazione di calcio Islandese di rinnovare l’uniforme per l’europeo francese.

In prima linea ad occuparsi dell’incarico è stato Filippo Affanni, 23 anni giovane designer che lavora per l’azienda di San Paolo di Torrile, il quale insieme ai colleghi, oltre ad occuparsi dell’uniforme, ha curato anche il resto dell’outfit sportivo della nazionale islandese.

L’idea, come riportato online su molteplici fonti è arrivata con gli stessi dirigenti e giocatori durante gli incontri in azienda.
Non essendo mai stato in islanda Filippo si è documentato su geografia e cultura, arrivando a puntare sul colore blu come il cielo, e sulle linee verticali bianche e rosse che evocano i geyser islandesi, con un classico collo a V con la bandiera sul petto.

L’Équipe, noto quotidiano francese, ha incoronato la maglia Islandese come la più bella di tutti gli europei, se contiamo che l’Islanda già piaceva per la qualificazione ottenuta a discapito della favorita Olanda e se contiamo inoltre che hanno eliminato l’Inghilterra, si quella stessa Inghilterra a favore Brexit, per quale cavolo di motivo non dovrebbe piacere una nazionale del genere?

L’unico a cui pare non piaccia sembrerebbe essere Cristiano Ronaldo, il quale si è reso vergognosamente protagonista di un episodio con il capitano della nazionale isalndese
Aaron Gunnarsson, ancora nelle fasi preliminari dell’europeo conclusasi tra le due nazionali 1-1, il capitano islandese è andato a chiedergli la maglietta per il classico scambio di fine partita tra capitani, ebbene Cristiano Ronaldo si è rifiutato per ben tre volte e all’ultima con una roboante espressione: “Scambiare la maglia? Ma chi sei tu?”…e qui a voi i commenti.

Ad una settimana dall’episodio, come noterete qui sotto, la maglia gli è arrivata ma non dal pentito Cristiano Ronaldo tranquilli, ironicamente gli è stata regalata dal compagno di nazionale Alfred Finnbogason, chiudendo così l’episodio con ironia.

Great gift from @alfredfinnbogason for @arongunnarsson..he finally got a Ronaldo shirt 😂😂 #shirtsforaron #fakeshirt

Una foto pubblicata da Gylfi Sigurdsson (@gylfisig23) in data:


Vogliamo parlare del tifo? Il tifo islandese corretto e semplice che piace a tutti è diventato virale in poco tempo. Qui c’è una precisazione da fare, ricorderà anche come è stato detto il “geyser sound”, tuttavia quel modo di esultare battendo le mani a braccia aperte aumentando la cadenza man mano con il singolo “uH” vocale sul finale, non è originale islandese, gli islandesi lo hanno adottato grazie alla tifoseria scozzese; come? da un gemellaggio tra squadre, tra il Motherwell, club della Scottish Professional Football League con la squadra islandese Stjarnan, club già passato alla cronaca per le sue esultanze particolari che hanno fatto il giro del web. Qui il salto al video per l’esultanza “pesca al salmone”.


Conclusione

Lo store ufficiale Erreà ritarda un po’ attualmente, la maglia doveva tornare disponibile il 2 luglio, attualmente non è ancora disponibile, ma possiamo aspettare ancora un pochino, è la maglia dell’anno da avere, se non per simpatia verso l’Islanda quanto meno per collezione visto il titolo di maglia più bella, anche per tutto quello che si è sviluppato intorno a questa nazionale e quindi all’europeo e alla risonanza non da poco di un ottimo brand italiano che tiene testa ad altre aziende ben più grandi, ricordiamo che l’Erreà conta 150 dipendenti, una bella realtà italiana.

La maglietta è di per se semplice, il che non vuol dire che non sia bella, ha quello che serve per evocare una nazione, dal sapore retrò delle magliette degli anni 80 con il “palo” sulla sinistra e lo stemma sul petto, uno stile che si avvicina ad anni passati e richiama amorevoli nostalgie di un calcio giocato più per passione che per il proprio portafoglio, rispecchiando in questo modo la nazionale stessa che la indossa.

Immagini Shop Erreà
Fonte1
Fonte2
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